Le basi dell’affettività

In questo terzo episodio parlo di un albo prezioso: Il tuo corpo è tuo di Lucía Serrano, edito da NubeOcho.

Un libro che apre un tema essenziale: le parole che scegliamo per parlare del corpo e delle parti intime con i bambini. Il libro ci ricorda che ogni parte del corpo ha un nome, anche quelle intime, e che non serve inventarne di nuovi. Dire “pene” o “vulva” è normale, perché si chiamano così — come il gomito si chiama gomito.

Credo profondamente che le parole siano alla base dei pensieri, delle idee e, di conseguenza, dell’educazione affettiva. Usare i termini anatomici corretti significa aiutare i bambini a conoscere e proteggere il proprio corpo senza vergogna, senza pudore indotto da noi adulti.

Quando evitiamo i nomi veri e usiamo diminutivi o parole inventate, trasmettiamo confusione e pregiudizi. E quando, da adulti, passiamo invece a usare termini volgari, manchiamo di un passaggio fondamentale: quello della consapevolezza. Parlare chiaramente del corpo significa costruire le basi per un’affettività sana. Perché i bambini che conoscono il proprio corpo, crescendo, sapranno viverlo con rispetto, curiosità e serenità.

🌿 Questo è RANUNCOLO – Fiorire con i libri, un podcast che parla di albi illustrati e di come possano aiutarci a crescere, insieme ai bambini.
Io sono Elisabetta Fusari.

Tema: PODCAST